Chi Sono
una donna in cammino, appassionata di movimento, espressività corporea e crescita personale.
Ciao, sono Marta.
Sono una libera professionista che promuove l’apprendimento consapevole e la crescita personale attraverso il corpo e il movimento. Accompagno e sostengo le persone in percorsi di consapevolezza e conoscenza delle proprie risorse e potenzialità.
Amo tessere reti e sinergie con altri professionisti e continuo a fare ricerca e a formarmi, partecipando a seminari e corsi che ritengo possano arricchire la mia professione e la mia persona.
Mi piace seminare semi di consapevolezza e cambiamento e vorrei costruire ponti tra generazioni, culture, abilità e generi per realizzare un cambiamento sociale autentico e duraturo, capace di trasformare il possibile in reale.
Origini e Formazione
Mi chiamo Marta Murino, sono nata a Moncalieri, in provincia di Torino, e ho vissuto la mia primissima infanzia nel capoluogo piemontese e dintorni. Anche se la mia famiglia si è incontrata e formata a Torino, ha in realtà altre origini: campane, lombarde e romagnole. Cresciuta con un ricco mix di tradizioni e stimoli culturali differenti, preferisco non definirmi piemontese ma italiana. Quando ero in età scolare, la mia famiglia ha scelto di trasferirsi a Cuneo ed è qui che, da adulta, ho deciso di creare la mia.
Fin da piccola mi ha sempre riempito di gioia muovermi, giocare con il mio corpo e stare in mezzo alle persone. Col tempo questo interesse si è trasformato in un vero e proprio percorso di formazione e crescita personale, prima il nuoto, poi il teatro e la danza, a seguire il Metodo Feldenkrais®. Ed è ormai da vent’anni che mi occupo di movimento, espressività corporea, processi di apprendimento e consapevolezza (se vuoi sapere si più sulla mia formazione puoi scaricare il mio curriculum cliccando QUI)
Maternità
L’ambito di interesse principale della mia formazione e professione è sempre stato il nostro essere, inteso nelle sue manifestazioni fisiche, motorie, espressive ed emotive.
Quando sono diventata madre, a trent’anni, tutto questo ha preso un nuovo significato. Ho iniziato ad approfondire tematiche pedagogiche e educative, tra cui l’educazione libertaria, la pedagogia steineriana e montessoriana, l’apprendimento esperienziale e l’outdoor education.
Grazie ai miei figli ho riscoperto dentro di me un bisogno innato di Natura, di contatto e connessione con essa. E sono partita ancora una volta da ciò che risuona maggiormente dentro di me, ovvero dare centralità a quello che di più naturale abbiamo: il nostro corpo.
Ho approfondito lo sviluppo motorio nei bambini, le similitudini e assonanze con il mondo animale. Osservo i miei figli nelle loro tappe evolutive e ogni giorno ho conferma che più hanno la possibilità di sperimentarsi in contesti naturali differenti e più aumenta la loro autonomia e solidità negli schemi motori e nelle sicurezze interiori.
Visione e Futuro
Credo nel valore della cultura, dell’educazione e dell’arte come strumenti di trasformazione del mondo. Mi piace seminare nel territorio in cui vivo semi di consapevolezza e cambiamento, affinché ciascuno possa sentirsi libero di esprimersi per ciò che è, vivere con maggiore integrità e autenticità sentendosi protagonista del proprio corpo e del proprio sentire.
Cerco di portare la mia competenza nella scuola, nelle associazioni e cooperative che già abitano la mia realtà, per poter condividere la mia esperienza e continuare a crescere attraverso queste collaborazioni.
Vorrei trasformare questa visione di comunità e cambiamento sociale in una realtà concreta, un progetto condiviso di crescita collettiva. Sogno di creare un modello virtuoso e replicabile, capace di sensibilizzare il territorio in cui vivo e di educare la comunità a buone pratiche di cooperazione e condivisione, mettendo al centro i bambini, le relazioni tra le persone e facendo emergere le risorse presenti nel territorio.
Vorrei costruire ponti tra diverse generazioni, culture, abilità e generi, promuovendo la cittadinanza attiva per far crescere individui responsabili, liberi e consapevoli.
Credo che solo investendo sulla comunità possiamo generare un cambiamento sociale autentico e duraturo, capace di trasformare il possibile in reale.

